Una cucina generosa, autentica, radicata nel territorio. Dalle valli alla pianura, dal lago alle cantine: Brescia è un viaggio del palato unico in Italia.
La cucina bresciana affonda le radici in una tradizione contadina e lacustre, arricchita da secoli di influenze lombarde e venete. Sostanziosa, genuina, mai banale.
Il simbolo gastronomico per eccellenza. Carne mista (pollo, coniglio, maiale, uccelletti) infilzata allo spiedo e cotta per ore con burro, salvia e lardo. La domenica è un rito familiare imprescindibile.
Pasta all'uovo ripiena di carne, formaggio, amaretti e uvetta. Serviti con burro fuso, salvia e pancetta croccante. Un connubio dolce-salato di rara eleganza.
Pesce d'acqua dolce cotto in carpione (con aceto, cipolle e aromi) o al forno. Un piatto che racconta il Garda con semplicità e profondità.
Versione bresciana ricca di verdure di stagione, fagioli borlotti e pancetta affumicata. In inverno anche con orzo o castagne.
Formaggio di malga a pasta dura, stagionato fino a 3 anni, con crosta oleata di color arancio. Gusto intenso, terroso, inconfondibile.
La "torta che si sbriciola": frolla di farina di mais, mandorle, burro e zucchero. Antica preparazione contadina oggi rinata in tutte le pasticcerie.
Polenta gialla fumante accompagnata da piccoli volatili cucinati con burro e salvia. Un classico della cucina montana bresciana.
Tendini e cartilagini di vitello bolliti e conditi con cipolla, prezzemolo, olio e aceto. Un antipasto rustico e autentico.
La variante bresciana dello strudel, con mele renette, uvetta, pinoli e cannella, su pasta sfoglia tirata a mano. Retaggio della cucina lacustre austro-lombarda.
La provincia di Brescia è la prima per numero di DOC e DOCG in Lombardia. Dal Franciacorta al Lugana, dalla Valtenesi al Botticino: un calice per ogni palato.
Il metodo classico bresciano prodotto sulle colline moreniche a sud di Brescia. Chardonnay e Pinot Nero trasformati in grandi spumanti. Paragonato ai migliori Champagne per complessità e finezza.
Bianco secco da uve Trebbiano di Lugana sulle sponde meridionali del Garda. Sapido, minerale, con note floreali. Ideale con il pesce di lago e i piatti estivi.
Rosé e rosso prodotto con Groppello, vitigno autoctono del Garda bresciano. Leggero, fruttato, con carattere unico. Perfetto con salumi e carni.
Rosso strutturato da Barbera, Schiava, Marzemino e Sangiovese. Coltivato sulle colline immediatamente a est di Brescia, è ideale con carni rosse e formaggi stagionati.
Vino rosso leggero prodotto nei comuni collinari a nord-ovest di Brescia. Produzione limitata, stile tradizionale.
I vini fermi della Franciacorta: bianchi freschi e rossi eleganti che completano la produzione spumantistica del territorio.
Dal ristorante stellato all'osteria di quartiere, Brescia offre una scena gastronomica vivace e genuina. Ecco una selezione curata per ogni budget.
Sul Lago di Garda, una stella Michelin con una cucina che celebra il pesce di lago e i prodotti del territorio bresciano con tecnica sopraffina.
Nel cuore della Franciacorta, tradizione bresciana con carta dei vini eccezionale. I casoncelli della nonna e lo spiedo domenicale sono imperdibili.
Storica trattoria nel centro di Brescia, frequentata dai bresciani da tre generazioni. Cucina casereccia, prezzi onesti, atmosfera autentica.
Vista lago, pesce freschissimo e una carta dei vini con tutte le DOC bresciane. Perfetto per un pranzo sospeso tra cielo e acqua.
Centro storico di Brescia, selezione di 400 etichette con focus su Franciacorta e Lugana. Degustazioni guidate e taglieri di salumi e formaggi locali.
Il più storico caffè di Brescia, in Piazza della Loggia. Colazione con cornetto caldo e cappuccino schiumoso in un ambiente liberty d'epoca.